Circolano sempre più insistentemente voci di accordi che una dozzina di capi villaggio alawiti avrebbe stretto con le milizie ribelli per garantirsi l’immunità una volta caduto Assad. In cambio, gli alawiti si sarebbero impegnati a non denunciare gli insorti alle autorità. Se il rais non può contare più neppure sul suo fedelissimo clan le cose si mettono per lui davvero male. Lo conferma anche un’altra notizia, riportata dal sito debka.com: Assad avrebbe ordinato la costruzione di una vera e propria fortezza per sé e per i suoi fedelissimi sulle montagne di al Ansariyyah, una zona fitta di boschi in prossimità della costa mediterranea nel nord-ovest del paese. Fonti d’intelligence riportano che da settimane ingegneri, militari e operai sarebbero impegnati a costruire accampamenti, tunnel e bunker tra i monti della Siria settentrionale. L’intero perimetro sarebbe circondato da carri armati e batterie anti aeree. Tutto è pronto per consegnare al presidente siriano un ultimo e disperato rifugio, qualora il clima a Damasco dovesse peggiorare drasticamente. Che siano iniziati gli ultimi dieci giorni di Assad e non ce ne siamo accorti?
domenica 8 gennaio 2012
Gli ultimi dieci giorni di Assad?
Circolano sempre più insistentemente voci di accordi che una dozzina di capi villaggio alawiti avrebbe stretto con le milizie ribelli per garantirsi l’immunità una volta caduto Assad. In cambio, gli alawiti si sarebbero impegnati a non denunciare gli insorti alle autorità. Se il rais non può contare più neppure sul suo fedelissimo clan le cose si mettono per lui davvero male. Lo conferma anche un’altra notizia, riportata dal sito debka.com: Assad avrebbe ordinato la costruzione di una vera e propria fortezza per sé e per i suoi fedelissimi sulle montagne di al Ansariyyah, una zona fitta di boschi in prossimità della costa mediterranea nel nord-ovest del paese. Fonti d’intelligence riportano che da settimane ingegneri, militari e operai sarebbero impegnati a costruire accampamenti, tunnel e bunker tra i monti della Siria settentrionale. L’intero perimetro sarebbe circondato da carri armati e batterie anti aeree. Tutto è pronto per consegnare al presidente siriano un ultimo e disperato rifugio, qualora il clima a Damasco dovesse peggiorare drasticamente. Che siano iniziati gli ultimi dieci giorni di Assad e non ce ne siamo accorti?